cliccare per visualizzare il menu

Città di Finale Ligure

Accertamenti IMU-TASI

Istanza rateazione IMU

Accertamenti tributari (Legge 296/2006 – art. 1, comma 161)  Imposta Municipale Propria (IMU) - Tassa sui Servizi Indivisibili (TASI)

Il comune procede alla rettifica delle dichiarazioni incomplete o infedeli o dei parziali o ritardati versamenti, nonché all’accertamento d’ufficio delle omesse dichiarazioni o degli omessi versamenti, notificando al contribuente, anche a mezzo posta con raccomandata con avviso di ricevimento, apposito avviso motivato.

Gli avvisi di accertamento in rettifica e d’ufficio devono essere notificati, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui la dichiarazione o il versamento sono stati o avrebbero dovuto essere effettuati. Entro gli stessi termini devono essere contestate o irrogate le sanzioni amministrative tributarie, a norma degli articoli 16 e 17 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472, e successive modificazioni.

Così come disposto dal comma 792 della Legge 27 dicembre 2019 n.160, gli atti di accertamento emessi dal 1° gennaio 2020 costituiscono intimazione ad adempiere all'obbligo di pagare entro il termine di presentazione del ricorso in Commissione Tributaria Provinciale. In caso di tempestiva proposizione del ricorso, si applicano le disposizioni di cui all’art. 19 del DLgs 18 dicembre 1997 n. 472. In caso di mancato o parziale pagamento entro il predetto termine, gli atti di accertamento emessi dal 1° gennaio 2020 costituiscono titolo esecutivo idoneo ad attivare le procedure esecutive e cautelari senza la preventiva notifica della cartella di pagamento o ingiunzione fiscale.

Riferimenti e contatti Ufficio

Responsabile del Procedimento: 
Unità organizzativa responsabile dell'istruttoria: 

Caratteristiche Procedimento

Provvedimento espresso: 
SI
Tipo di provvedimento espresso: 
Avviso di accertamento
Termine conclusione procedimento: 

31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui la dichiarazione o il versamento sono stati o avrebbero dovuto essere effettuati

Strumenti di tutela: 
Tutela amministrativa: il contribuente può presentare istanza di autotutela all'Ufficio Tributi comunale, entro 60 giorni dalla notifica dell’avviso, per fornire informazioni tali da dimostrare che l’avviso è in tutto o in parte errato. In tale ipotesi e ricorrendone le circostanze, si provvederà alla correzione o all'annullamento dell'atto. L'istanza di autotutela non interrompe nè sospende i termini per la proposizione del ricorso innanzi alla Commissione tributaria. Tutela giurisdizionale: Ricorso, ai sensi degli artt. 19 e 20 del DLgs 31/12/1992 n. 546, alla Commissione Tributaria Provinciale di Savona entro 60 giorni dalla notifica dell’avviso. Per i ricorsi proposti a partire dal 01 gennaio 2018, ai sensi e per gli effetti dell'art. 17-bis del DLgs 546/1992, per le controversie di valore non superiore ad euro 50.000,00, calcolato secondo le predette disposizioni legislative, il ricorso produce anche gli effetti del reclamo e può contenere una proposta di mediazione con rideterminazione dell'ammontare della pretesa.

Pagamento

Modalità di pagamento: 
Modalità di pagamento: Il pagamento degli avvisi di accertamento tributari deve essere effettuato entro 60 giorni dalla notifica del provvedimento come segue: IMU e TASI a mezzo Mod F24 precompilato allegato al provvedimento di accertamento. Rateazione Nelle ipotesi di temporanea situazione di obiettiva difficoltà economica il contribuente può chiedere, prima della scadenza del termine di pagamento dell’avviso di accertamento, la rateazione del pagamento della somma dovuta ai sensi e con le modalità di cui all'art.19 del Regolamento Comunale per l'applicazione dell'imposta municipale propria IMU, approvato con Delibera di C.C.n. 56 del 23/06/2020 (ovvero, qualora l'istanza riguardi avvisi di accertamento ex IUC: IMU-TASI, ai sensi dell'art.15 del Regolamento Comunale per l'applicazione dell'imposta municipale propria IMU e dell'art.14 del Regolamento Comunale per l'applicazione del Tributo sui servizi indivisibili TASI, approvati con Delibera di C.C.n.55 del 25/08/2014). La concessione della rateazione comporta l'applicazione degli interessi calcolati al saggio legale vigente alla data di presentazione dell'istanza. Il mancato versamento di due rate, anche non consecutive nell'arco di sei mesi nel corso del periodo di rateazione, comporta la decadenza dal beneficio di rateazione del pagamento e la riscossione dell'intero importo ancora dovuto in unica soluzione ovvero, qualora l'istanza riguardi avvisi di accertamento ex IUC: IMU-TASI- il mancato versamento anche di una sola rata comporta la decadenza dal beneficio di rateazione del pagamento e la riscossione dell'intero importo ancora dovuto in unica soluzione. L’istanza di rateazione deve essere presentata con una delle seguenti modalità: consegna diretta al protocollo generale del Comune di Finale Ligure, sito in via Pertica 29 – 1°piano; raccomandata senza ricevuta di ritorno indirizzata all'ufficio tributi comunale via Pertica 29 – 1° piano – 17024 Finale Ligure (SV); PEC all'indirizzo comunefinaleligure@legalmail.it ; compilazione online tramite sportello telematico polifunzionale al link sottoindicato nella presente pagina (per accedere al servizio è necessario autenticarsi con SPID)

Contatti

Ufficio Tributi

Telefono:
0196890291
0196890236
0196890257
0196890228
0196890208
© 2021 Città di Finale Ligure · Sito realizzato ed ospitato dalla Provincia di Savona - Servizio Sistema Informativo · Dichiarazione di Accessibilità